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Nella lista dei Borghi più belli d’Italia non poteva mancare Scilla.

Insieme a Palmi, Bagnara Calabra, Seminara e Villa San Giovanni, Scilla sorge su quel tratto di costa calabrese chiamato Costa Viola e caratterizzato da costiere alte e frastagliate.

Scilla deriva il suo nome dal greco Skylla o Skyllaion e dal latino Scylla, entrambi dal significato scoglio. Il suo nome compare già nell’Odissea, ma Omero non scrive del paese, ma si riferisce al mito di Scilla e Cariddi, e dell’attuale Stretto di Messina che anticamente era chiamato Stretto di Scilla. Un vero e proprio abitato prende forma in età romana. Il Castello Ruffo, simbolo della città, fu costruito sulla sua rocca, per scopi militari, un punto di osservazione e difesa, che assume un ruolo molto importante sotto i Normanni, preoccupati dalla presenza degli Arabi in Sicilia. Il castello ha subito modifiche sia per le varie famiglie che lo hanno abitato sia dai terremoti che hanno scosso il territorio calabrese. Dal 1913 ospita un faro della Marina Militare, un punto di riferimento per le navi che attraversano lo Stretto.

Scilla è una cittadina dalla doppia faccia. La rocca dove sorge il Castello Ruffo funge da divisorio tra una parte che mostra un lato più vacanziero e ricreativo con la spiaggia di Marina Grande e il suo lungomare, e l’altra parte che offre il suo animo più romantico con le case del quartiere di Chianalea. Queste abitazioni danno l’idea di galleggiare sull’acqua e grazie alle quali a Scilla è stato riconosciuto l’appellativo di Piccola Venezia del Sud. Passeggiando sulla strada che taglia il quartiere di Chianalea potete fermarvi a fare delle foto nei suoi suggestivi vicoli, e capire quanto il rapporto tra il mare e gli abitanti di Scilla sia intenso e vitale.

Al tramonto consigliamo di salire sul Belvedere di Scilla, dal quale godere una splendida vista sulla vicina Sicilia, dove si staglia il Pilone di Punta Faro, gemello di quello che sorge sulla costa calabrese e intravedere le Isole Eolie.

Se è giunta l’ora di cena, allora scendete di nuovo a Chianalea. D’estate i ristoranti della Piccola Venezia del Sud costruiscono piattaforme protese sul mare, non perdete l’occasione di mangiare accompagnati dal rumore dell’acqua limpida che s’infrange proprio sotto i vostri piedi.

Consigliatissimo!! Arrivate fino alla fine della strada di Chianalea, alla Chiesa di San Giuseppe, giratevi… avrete l’inquadratura migliore della Piccola Venezia del Sud, con il Castello Ruffo e la Chiesa di Maria Santissima Immacolata.

Per scoprire le bellezze di questa cittadina e dei luoghi limitrofi, consigliamo il tour I Castelli sulla Costa Viola e se avete trovato interessante quest’articolo leggete anche Il re della Costa Viola e La mostruosa Scilla.

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