itenfr +39.388.7903003 roots.italian@gmail.com

Login

Sign Up

After creating an account, you'll be able to track your payment status, track the confirmation and you can also rate the tour after you finished the tour.
Username*
Password*
Confirm Password*
First Name*
Last Name*
Email*
Phone*
Country*
* Creating an account means you're okay with our Terms of Service and Privacy Statement.

Already a member?

Login
itenfr +39.388.7903003 roots.italian@gmail.com

Login

Sign Up

After creating an account, you'll be able to track your payment status, track the confirmation and you can also rate the tour after you finished the tour.
Username*
Password*
Confirm Password*
First Name*
Last Name*
Email*
Phone*
Country*
* Creating an account means you're okay with our Terms of Service and Privacy Statement.

Already a member?

Login
Tradizioni e radici

Come ogni anno è arrivato Natale, e come ogni anno tornano tradizioni e radici. Ne sa qualcosa chi vive oltreoceano e, seppur solo per pochi giorni grazie alla magia del Natale, prepara piatti legati alle tradizioni e radici della terra d’origine.

Eh si, perché i rami e le foglie del proprio albero potranno anche crescere dove viviamo, ma le radici affondano vive nella terra da dove proveniamo. Nel mio caso, ad esempio, vivo sotto il bel sole della Calabria, ma le mie tradizioni e radici sono tra Roma e la Ciociaria.

Cresciuta all’ombra di mamma e zia, che passavano ore a preparare i piatti della tradizione, ormai da qualche anno, non avendo più le mie due colonne portanti, sono costretta a dover improvvisare piatti alla mia portata da poter mettere a tavola nei giorni di festa. Però quest’anno ho voluto rendere omaggio alla terra che ormai da 7 anni chiamo (ancora con qualche riserva) casa. Mi sono cimentata con i dolci natalizi reggini per antonomasia: i petrali. Sotto lo sguardo attento di mia suocera ho preparato il ripieno, un impasto di fichi, noci, mandorle tritate, amalgamato con caffè, cacao e vermouth, il tutto avvolto da un sottile strato di pasta frolla e decorato, a discrezione della pasticcera, con zuccherini colorati, cioccolata bianca o nera.

Che dire, sarà stata la fortuna del principiante, ma hanno riscosso un discreto successo.

Volete cimentarvi anche voi con la preparazione dei petrali, del torrone? Vi accompagneremo in un’esperienza multisensoriale attraverso olfatto, vista, gusto e tatto alla scoperta delle tradizioni e radici calabresi.

Leave a Reply

Text Widget

Nulla vitae elit libero, a pharetra augue. Nulla vitae elit libero, a pharetra augue. Nulla vitae elit libero, a pharetra augue. Donec sed odio dui. Etiam porta sem malesuada.

Commenti recenti